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:: SCREAM: vorrei gridare al mondo ::
SCREAM, espressione inglese che significa "urlo", è un acronimo
che sta per Supporting Children's Rights through Education,
the Arts and the Media (Sostenere i diritti dei bambini attraverso
l'educazione, l'arte ed i media).
Il progetto SCREAM è promosso dall'ILO che è l'agenzia
specializzata delle Nazioni Unite per il lavoro che si occupa del
Programma IPEC per l'eliminazione del lavoro minorile. Tale
progetto mira a creare consapevolezza tra i ragazzi sulle cause,
dimensioni ed effetti del fenomeno del lavoro minorile fornendo
nel contempo concreti spunti operativi che consentono loro di
esprimere le proprie idee, la propria creatività, il proprio
impegno e di fungere da catalizzatori per attivare la
collettività.
La filosofia che è alla base del progetto è quella di favorire e
promuovere il protagonismo dei bambini e, nell'attuazione di
SCREAM a Roma, si è dato particolare spazio alla creatività ed
alla espressività dei bambini, ponendo uno specifico accento sulle
arti figurative e sulle arti teatrali nella convinzione che la
pratica artistica sia una componente fondamentale per la
formazione e la valorizzazione delle potenzialità psicofisiche dei
ragazzi nonché un utilissimo strumento di diffusione di valori
universali come la giustizia sociale e la pace.
L'Assessorato alle Politiche di Promozione dell'Infanzia e della
Famiglia del Comune di Roma, condividendo appieno le
finalità del progetto ha finanziato questo qualificante programma
affidandone la realizzazione in 13 scuole romane (medie e
superiori con circa 1.000 studenti coinvolti) all'organizzazione
PeaceWaves Onlus, che si avvale della collaborazione
dell'Associazione Teatro Ippocampo per il teatro e dell'Istituto
Europeo di Design per la documentazione del progetto. È
inoltre partner del progetto, oltre naturalmente all'ILO
che ha fornito i pacchetti didattici (composti di 14 moduli
operativi, di un manuale e di una raccolta di 600 immagini su CD),
l'organismo internazionale Glocal Forum.
Le attività iniziate nel corso del mese di gennaio 2005, si sono
sviluppate attraverso momenti di formazione per ragazzi ed
insegnanti e laboratori di discussione e progettazione nelle
scuole con l'aiuto di qualificati Team Leaders. I prodotti finali
di queste attività saranno rappresentate da testi di scrittura
creativa, immagini e rappresentazioni visive, rappresentazioni
teatrali, realizzazione di grandi tele delle dimensioni del
Guernica di Picasso (3,50 mt x 7,80) sui temi dello sfruttamento e
del lavoro minorile.
A conclusione delle attività del progetto, in concomitanza con la
giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile che
si celebra ogni anno il 12 giugno, si realizzerà un grande evento
finale con protagonisti ancora una volta i ragazzi. Questi ultimi,
nel prestigioso scenario della Sala Petrassi, dell'Auditorium
Parco della Musica, presenteranno i lavori da loro realizzati:
pieces teatrali, esposizione di fotografia e lavori grafici,
esibizioni di scrittura creativa, grandi tele.
La manifestazione si svolgerà il prossimo 8 giugno e avrà il suo
clou la sera con un concerto di musica classica della Suzuki
Orchestra, una rappresentazione teatrale dal titolo "Miniera",
la premiazione delle scuole partecipanti e la cerimonia di vendita
all'asta delle grandi tele con destinazione del ricavato a
progetti di solidarietà internazionale.
Alla serata finale, che sarà condotta da Alma Grandin, del
programma New Generation di GR RAGAZZI di RADIO 1 RAI, saranno
presenti rappresentanti delle Istituzioni, di aziende e società
del Gruppo Comune di Roma, delle organizzazioni degli
imprenditori, delle organizzazioni sindacali, del mondo della
scuola, della cultura, della scienza e della solidarietà.
Sempre l'8 giugno presso l'Auditorium, alle 15.00, si terrà 1
Seminario di studio sui temi collegati allo sfruttamento del
lavoro minorile organizzati a cura del CEIS dell'Università di Tor
Vergata. Durante la giornata sarà inoltre visitabile la mostra
fotografica sul backstage del progetto SCREAM.
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